4 luglio 2008
Salento Negroamaro 2008
Mostra fotografica Cuba 10/DECIMI

Esposizione fotografica di nove cubani su dieci:
F. ARENCIBIA, J. BALAN, R. PUJOL, J. S. NAVARRO, L. NOVAL, J. OLLER, A. PÉREZ AMARGÓS, R. SALAS, A. SANTOS
e L. ORIONE AMATO.

Vernissage: 4 luglio 2008 ore 19:00

Dal 4 luglio al 31 agosto 2008.
apertura dal lunedì al venerdì ore 10:00/13:00 – 17:00/20:00
sabato, domenica e festivi: ore 18:00/21:00
Ingresso e catalogo: € 5,00

In occasione di Salento Negroamaro, l’originale rassegna delle culture migranti della Provincia di Lecce giunta all’ottava edizione e dedicata quest’anno all’America Latina, l’ex conceria Lamarque si apre al pubblico con un viaggio nell’universo cubano.

CUBA 10/DECIMI è una collettiva di fotografie sorprendenti, che offrono un’immagine non stereotipata del Paese. Oltre 50 opere che raccontano l'identità culturale del popolo cubano con l’occhio di nove fotografi cubani e un italiano, Luigi Orione Amato, che si è recato a Cuba nel 1997 e nelle sue foto riprende scenari poco battuti dai turisti. La fotografia cubana non può prescindere dal contesto storico in cui si è sviluppata e se gli anni della rivoluzione sono stati quelli del trionfalismo, pervasi da uno spirito epico ben evidente nella fotografia celebrativa, successivamente, negli anni ’80, s’impone una nuova tendenza che, parallelamente alla matrice documentaria, utilizza linguaggi più articolati proponendo un nuovo approccio alla tematica del quotidiano, nella quale persiste però l’esperienza rivoluzionaria. Negli anni ’90, la fotografia amplia le proprie tematiche, venendo in parte meno il legame con gli sviluppi politici del Paese, e l’attenzione si rivolge più verso l’uomo comune e la sua quotidianità. La ricerca del cambiamento vissuto dall’isola avviene quindi nelle strade, nelle fabbriche, con l’affermarsi dell’orgoglio nazionale e della dignità umana. Scenario preferenziale è quello della splendida Habana  (L’Avana) che, come una decrepita madre, mostra ancora i segni dell'antica bellezza. Ma i protagonisti sono sempre i cubani: donne alla Santeria, suonatori di strada e bambini in scorci urbani deturpati da inferriate necessarie a contrastare una microcriminalità dilagante.
I fotografi si sono dovuti confrontare quotidianamente con la mancanza di materiale scenico e bibliografico e, malgrado ciò, hanno saputo imporsi all'attenzione del mondo della fotografia internazionale.

Con il sostegno di:
IILA Istituto Italo-Latino Americano
Regione Puglia
Ministero dei Beni Culturali
Ministero dello Sviluppo Economico
Ambasciate di Colombia, Cile e Messico
Comune di Maglie
Istituto di Culture Mediterranee
Monte dei Paschi di Siena
Gruppo Italgest
Vodafone
Tele Rama

Con il patrocinio:
delle Rappresentanze diplomatiche latino-americane n Italia

Con la collaborazione di:
ADCartdiffusion.com